Come ogni anno ANFM ha premiato i migliori fotografi di matrimonio in Italia. Più di 30 giudici di fama internazionale hanno votato i migliori album e i fotografi che si sono distinti per il proprio sguardo autoriale in questo settore.
Da ormai molti anni ANFM punta moltissimo sulla formazione dei propri soci in modo che abbiano una cultura fotografica non rilegata solo all’ambito del matrimonio. “ Ci teniamo a formare dei fotografi, non solo dei fotografi di matrimonio, e i risultati si vedono dai lavori che vengono presentati ogni anno, sempre più originali che si ispirano alla fotografia di reportage o di moda, fino ad arrivare a linguaggi più contemporanei e concettuali” – spiega Flavio Bandiera, Presidente ANFM.
A conferma di queste parole è stata organizzata una Convention nella cornice unica di Matera alla quale hanno partecipato più di 300 fotografi e master internazionali tra cui David Alan Harvey, Guido Harari i the Ritchers da Berlino ed Erin e Ben Chrisman dagli Stati Uniti. Nello storico Palazzo Malvinni Malvezzi, oltre alle masterclass in cui si sono affrontati per 5 giorni corsi di aggiornamento su bussiness, intelligenza artificiale, editing e molto altro, è stata allestita la prima vera mostra di fotografia di matrimonio d’autore, curata da Maurizio Beucci.
Il premio più importante è andato a Matteo Lomonte, che grazie alle sue splendide immagini di reportage di matrimoni nella sua incantevole Puglia, si porta a casa il titolo di miglior fotografo dell’anno.
“Vincere il premio di fotografo dell’anno ANFM, dopo una stagione per me molto dura, è stato davvero gratificante, – racconta Lomonte – Sono iscritto a molte associazioni internazionali, ma questo premio ha un valore molto più grande degli altri, perché ANFM è un associazione vera, fatta di persone, tra le quali nascono rapporti indissolubili e per me è ormai una grande famiglia. In più è una assicurazione in cui tanti bravissimi fotografi ambiscono a questo titolo, quindi vincerlo per me è stato ancora di più soddisfacente”.
Vincono per i migliori album Giandomenico Cosentino, con un racconto molto poetico, caratterizzato dai suoi inconfondibili dittici, e Valentina Di Mauro con un album in bianco e nero molto concettuale con una visione davvero unica.
La direzione che sta prendendo ANFM verso uno sguardo arricchito da altri generi fotografici è dimostrata anche dal fatto che quest’anno, per la prima volta, è stato rivoluzionato uno dei premi più importanti, “il premio Silvia Agus”, dedicato alla fondatrice dell’Associazione, in cui i soci hanno dovuto presentare un progetto fotografico diverso dal matrimonio. Il primo premio è andato a Fabio Magara per il suo lavoro diventato già un libro : “Protocollo K”, racconta la storia della Repubblica di Cospaia, un microstato posto tra le attuali Umbria e Toscana esistito tra il 1441 ed il 1826.
A seguire il lavoro di Gianmarco Vetrano, un modo diverso di raccontare l’immigrazione nel nostro paese e Silvia Roli con un bellissimo progetto personale intimo e delicato.
La menzione d’onore è andata all’album di Simone Primo
Per vedere tutti i lavori vincitori: www.anfm.it
© Matteo Lomonte
© Giandomenico Cosentino
© Valentina Di Mauro
© Fabio Magara
© Simone Primo
No comment yet, add your voice below!