I Protagonisti: Strumenti Diversi per Esigenze Specifiche
L’ecosistema testato non si propone come un’alternativa universale che sostituisce in toto i vecchi metodi, bensì come un’estensione naturale delle mani del videomaker, focalizzata su compiti ben precisi:
“Il vero valore aggiunto di questa accoppiata non sta solo nella velocità pura, ma nella drastica riduzione delle distrazioni. Meno lo sguardo cade sulla tastiera alla ricerca del comando giusto, più rimane fisso sul cuore del lavoro: la clip e il suo ritmo.”
La Prova sul Campo: Cernita Rapida e Tagli in Timeline
Durante l’utilizzo pratico, il beneficio maggiore si avverte nella fase più delicata e time-consuming della post-produzione: il pre-montaggio e la cernita del girato. Impostando i punti di ingresso (In) e di uscita (Out) direttamente dai comandi fisici della console e sfruttando il dial per muoversi tra le clip, il processo diventa organico. I tagli si effettuano premendo un singolo tasto fisico dedicato, eliminando i tempi morti causati dai continui spostamenti del puntatore del mouse sullo schermo.
Color Correction Analogica e Chirurgica
Un aspetto che catturerà sicuramente l’attenzione dei lettori più orientati alla post-produzione cromatica è la gestione dei pannelli di Color Grading. Sfruttando la combinazione tra i tasti della console (come il comando Tab per saltare tra i vari parametri) e le rotelle fisiche, è possibile regolare esposizione, contrasto, alte luci, ombre e saturazione senza mai toccare il mouse. Il controllo del mixing dei colori e l’applicazione di effetti di default o LUT avvengono in modo fluido, restituendo un feeling analogico e una precisione millimetrica nelle sfumature d’intervento, specialmente sulle ruote cromatiche globali e dei mezzi toni.
Considerazioni Finali: La Curva di Apprendimento
Come ogni periferica hardware dedicata al workflow professionale, l’ecosistema Ulanzi richiede una minima curva di apprendimento iniziale. È necessario investire del tempo per sviluppare la memoria muscolare e per affinare la personalizzazione dei tasti secondo le proprie abitudini di montaggio. Tuttavia, una volta superato questo step, il cambio di passo è palese.
I controller Ulanzi D200X e D100H si rivelano strumenti indispensabili per i professionisti e gli appassionati evoluti che considerano il montaggio video una parte sostanziale della propria attività e che cercano versatilità, comfort e, soprattutto, una ritrovata velocità operativa.
Ecco il video del test:
Per altre info scrivimi qui:
DANIELE MELARA
Videomaker specializzato in contenuti corporate, social e produzione video per aziende.
YouTube
https://www.youtube.com/@DanieleMelara
https://www.instagram.com/dmfilms.spot
https://www.instagram.com/dmfilms.wedding
Sito web
Altri articoli di questo autore
RODE Videomic NTG: il più versatile tra i microfoni
Sony A1: l’ammiraglia delle ammiraglie
Panasonic Lumix S1: solida qualità [Maurizio Natali]
Godox S30: luce e creatività [Maurizio Natali]
Recensione Canon EOS R6, una fotocamera con gli attributi giusti [Maurizio Natali]
Maurizio Natali

Sono Daniele Demetrio Melara, alias DM FILMS. Appassionato di foto e videografia dal 2003, sono un videomaker professionista dal 2014.
Dopo oltre 1000 matrimoni ed eventi privati, oltre a numerosi videoclip, mi sono specializzato con sempre maggiore professionalità, nella realizzazione di spot pubblicitari, con l’obiettivo di raccontare storie con le immagini, in un modo originale e innovativo.
Conoscere i propri mezzi valorizza la capacità di fare e migliorarsi. Uso ormai Sony dal 2014 dalla sua leggendario a7s e negli anni ho avuto modo di provarle in combinazione con tantissime lenti G master, oltre a numerose ottiche vintage.
No comment yet, add your voice below!