Non succede mai tutto al centro.
Le cose importanti, quasi sempre, stanno ai margini. Tra ciò che accade e ciò che resta c’è una distanza sottile, quasi impercettibile.
Queste fotografie nascono lì. In quello spazio fragile dove i gesti non sanno ancora di essere memoria. Dove il corpo non è mai intero, ma frammento.
Non è una storia lineare. È più una raccolta di tracce. Un modo di guardare che non vuole spiegare, ma lascia spazio: a chi osserva il compito di completare, ricordare, immaginare.
Si muovono in ciò che sfugge, mentre tutto il resto chiede attenzione.
Sono immagini raccolte durante i matrimoni, ma non si fermano lì. Restano ai bordi, dove spesso nessuno guarda davvero.
Non cercano di dire tutto.
Chiedono tempo. E restano. Come frammenti che non spiegano, ma continuano a suggerire, anche dopo.
Bio:
Noemi Alessandra.
Lo so, sembriamo in due. In realtà è solo il cognome.
Sono nata in una Sicilia che non è solo sole e acqua. Gemelli: estroversa e timida, a volte nello stesso momento.
Mi sono formata tra Catania, l’Accademia di Belle Arti (Arti Tecnologiche), l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano e la specialistica in Fotografia all’Accademia di Belle Arti.
Vivo in Sicilia, lavoro ovunque.
La fotografia è il mio modo di stare dentro le cose senza volerle chiudere in una spiegazione.
Osservazione, ascolto, attesa.
Mi interessano le immagini quando non insistono. Quando non chiedono di essere viste per forza.
E mi interessa cosa succede a loro, dopo, negli occhi di chi le guarda.
CONTATTI
info@noemialessandra.com
Instagram @noemialessandra_
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