Nel 2025, la Fondazione Manuel Rivera Ortiz celebra il suo decimo anniversario all’Hôtel Blain con un’ avvincente esplorazione del mistero, della magia e dei mondi occulti.
Questo programma invita i visitatori a varcare la soglia dell’invisibile, ad addentrarsi nell’ignoto e a mettere in discussione credenze che sfidano la ragione. Ogni mostra diventa un passaggio, un’eco di tradizioni nascoste, un’immersione nell’inafferrabile.
Lontano dalle certezze, questo viaggio sensoriale apre le porte dell’immaginazione e rivela l’aura del mistero.
Attraverso la figura della Madonna Nera, Santa Sarah, il programma esamina le credenze popolari che, tra devozione e trasgressione, trascendono le culture e le epoche. Fotohaus amplifica questo programma con il tema Controversia e paradosso, invitando a esplorare le tensioni e le contraddizioni che sorgono quando le credenze si scontrano con la realtà. In una società francese ed europea improntata al razionalismo, la spiritualità è spesso relegata alla periferia del discorso dominante, oscillando tra fascino e rifiuto.
Con il lavoro di Joan Alvado (1979, Spagna), Ian Cheibub (1999, Brasile), Maja Daniels (1985, Svezia), Alexandre Dupeyron (1983, Francia), Weronika Gęsicka (1984, Polonia), Jann Höfer (1986, Germania), Martin Lamberty (1991, Germania), Laura Lafon Cadilhac (1989, Francia), Silvia Prió (1972, Spagna), Virginie Rebetez (1979, Svizzera), Wlad Simitch (1982, franco-serbo) e Ann-Christine Woehrl (1975, Germania) e collettivi: FREELENS, INLAND, Laif e The Reporters con fotografi taiwanesi.
Sotto la direzione artistica di Florent Basiletti e curata da Anne-Marie Beckmann, Christel Boget, Gilles Cargueray, Emmanuelle Hascoët, Klaus Kehrer, David Kern, Gilles Massot, Heike Ollertz, Hildesheim Pirot Ziegler e Cornelia Siebert, Sortilèges fa parte del programma associato dei Rencontres.
SORTILÈGES
fino al 5 Ottobre 2025, al 18 rue de la Calade ad Arles RSVP
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