Il fotografo di moda e regista Sølve Sundsbø sarà il fotografo che interpreterà i 12 mesi del celebre calendario Pirelli, il TheCal, ma vediamo innanzitutto di apprendere qualche info in più su questo autore che penso molti non conosceranno.
E’ nato in Norvegia nel 1970 e si è trasferito a Londra per studiare fotografia al London College of Printing, durante gli studi riesce a farsi assumere come assistente da Nick Knight che, ricordiamolo, è uno dei più celebri fotografi britannici, autore e regista ed è tra i più influenti visionari nel mondo della moda e la sua impronta come maestro si vede molto bene nei lavori di Sølve, che da assistente passa velocemente a creare una sua produzione originale e si fa notare presto dalle cosa di moda più importanti, ad oggi è conosciuto e riconosciuto per i suoi concetti ultraterreni, una incredibile versatilità stilistica e una forte apertura mentale verso le nuove tecnologie senza tralasciare interventi “artigianali”.
Le committenze a cui si è decicato sono varie e tutte di gran valore, Vogue Italia, Perfect, Love, V Magazine, iD, L’Uomo Vogue e Vogue Hommes International. Ha esposto in numerose mostre e prodotto campagne per importanti marchi di moda e bellezza, tra cui Chanel, Armani, Cartier, Mugler, Gucci, Prada, Louis Vuitton, Hermès e Guerlain.
Uno dei progetti più belli e originali che ha realizzato, per me resta “14 Actors Acting” per il New York Times e con il quale ha vinto un Emmy Award, un’opera video straordinaria per celebrare le capacità dei grandi attori, James Franco flirta con sé stesso. Natalie Portman, esausta, si spoglia degli abiti di scena. Javier Bardem rompe piatti, bottiglie, bicchieri. Quanta intensità sia capace di trasmettere un singolo attore, solo, su un set completamente vuoto ed è entusiasmante vedere questi grandi attori che recitano una brevissima parte senza dialoghi, per un minuto scarso. Solo gesti ed espressioni accompagnati ed enfatizzati dalla musica composta appositamente dal canadese Owen Pallett. Da Tilda Swinton a Matt Damon, da Vincent Cassel a Michael Douglas, assisterete a pochi minuti di incredibile recitazione e maestria.
Sølve continua a spingersi oltre i confini della creazione di immagini, lavorando su una vasta gamma di piattaforme, dalla fotografia al fashion film, unendo costantemente tecniche tradizionali e tradizionali a tecnologie all’avanguardia. Le sue opere sono state incluse nelle aste di Phillips De Pury e sono conservate nella collezione permanente della National Portrait Gallery di Londra.
“Non sono sicuro di avere un mio stile. Il mio approccio è fondato sulla curiosità. La curiosità invita all’esplorazione e libera l’immaginazione. Grazie alla curiosità puoi trasformare le cose in qualcosa di straordinario e coinvolgente. Mi piace pensare a questo processo come all’apertura di una finestra o una porta su un mondo che non avevi ancora visto fino ad ora”.
E’ notizia di poche settimane fa che questo grande autore visionario guiderà The Cal™ il celebre calendario della PIRELLI.
Tutti concordano nell’immaginare che porterà nel mondo di The Cal™ una sensibilità profondamente poetica, sensuale e naturale. La produzione è già al lavoro e attualmente è in corso a Londra, mentre la presentazione ufficiale avverrà a novembre a Praga, città crocevia culturale di arte e storia.
“È un sogno che coltivo da molto tempo. Con il Calendario del 2026, desidero trasportare le persone in un mondo inaspettato, pervaso da poesia, sensualità e un intimo mistero”
La presentazione del Calendario Pirelli 2026 nella capitale ceca non è una scelta casuale: Praga, città di Kafka e Mucha, ma anche di vibranti comunità artistiche e sperimentazioni fotografiche, sarà il palcoscenico ideale per svelare una narrazione che si preannuncia intensa, elegante, carica di mistero. Non sappiamo ancora nulla sulle modelle o modelli scelti o sulle ambientazioni però siamo fiduciosi e appena avremo notizie le racconteremo qui su Phocus Magazine.
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Paolo Ranzani, fotografo professionista del ritratto, dalla pubblicità al corporate.
Docente e divulgatore di “educazione al linguaggio fotografico”. Il ritratto rivolto al sociale è il suo mondo preferito, per Amnesty International ha ritratto personaggi celebri della cultura, della musica e dello spettacolo pubblicati nel libro “99xAmnesty”, per il regista Koji Miyazaki ha seguito per mesi un laboratorio teatrale tenutosi in carcere e ne ha pubblicato il lavoro “La Soglia”, reportage di grande effetto e significato che è stato ospite di Matera Capitale della Cultura. Scrive di fotografia per vari magazine con rubriche fisse. Dopo essere stato coordinatore del dipartimento di fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino è stato docente di Educazione al linguaggio fotografico per la Raffles Moda e Design di Milano e ad oggi è docente di ritratto presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.
Come Fotografo di scena per il cinema ha seguito le riprese di “Se devo essere sincera” con Luciana Littizzetto.
In veste di regista e direttore della fotografia ha lavorato a vari videoclip, uno dei suoi lavori più premiati è “Alfonso” della cantautrice Levante (oltre 10 milioni di visualizzazioni).
www.paoloranzani.com | Instagram: @paolo_ranzani_portfolio/
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