Skip to content

SAVOIR FAIRE nuova realtà per le arti

di Vincenza SacWebphoto

La sede è in via Po 25 a Torino in uno straordinario ed elegante ambiente in cui però diventa molto facile trovarsi a proprio agio.

Savoir Faire è un salotto culturale e artistico ospitato in un appartamento “sabaudo” a Torino. L’obiettivo è far incontrare persone gentili, appassionate ed amanti del bello e della bellezza.

Uno degli obbiettivi e proporre appuntamenti periodici che offrano l’opportunità di mettere in relazione persone con interessi e realtà professionali differenti ma caratterizzate da un aspetto comune: l’eleganza del sapere fare.

“Celebrare il bello”.

Una filosofia guidata dal fascino audace, accattivante e maestoso che permetta di realizzare un’oasi di salvezza entro cui rifugiarsi dal baccano stridente e inopportuno della vita frenetica, un luogo entro cui poter esprimere la propria arte di saper fare.

Storia di un appartamento sabaudo a Torino

Il luogo dove si svolge il Salotto di Savoir Faire ha una storia da raccontare.

Elena Tabacco, la padrona di casa, entra in contatto la prima volta con l’appartamento di via Po 25 per caso.

Tra le sue competenze c’è quella di consulente immobiliare, così, attraverso amicizie comuni, le viene richiesto di valutare l’appartamento.

Appena entrata, scopre non solo di conoscere personalmente l’allora proprietaria, ma di percepire un’affinità speciale con quella casa maestosa e decide così di non valutarla, ma di acquistarla direttamente.

Nasce così Poventi5.

Ma prima di essere Poventi5, quella al numero 25 di via Po è una casa con una storia da raccontare.

Sorge all’interno di un palazzo seicentesco, considerato uno dei più antichi d’Italia, su quel lato di via Po che a Torino è noto come il lato regale.

E perché Sabaudo? Perché conserva gelosamente quell’eleganza sabauda che non ama ostentare se stessa.

Dall’esterno e fino al cortile, la casa sembra una delle tante del centro cittadino, ma basta varcarne la soglia per accorgersi della sua unicità.

Ai pavimenti in legno e ai soffitti a cassettoni fanno da contraltare gli elementi in acciaio e vetro che non invadono lo spazio aulico in cui si innestano, ma lo esaltano attraverso i materiali e l’arredamento antico.

L’illuminazione contribuisce a mettere in luce i dettagli più nascosti di un contenitore prezioso, dai muri ancora decorati con gli affreschi originali fino ai preziosi pezzi di design che riflettono un suggestivo incontro tra antico e moderno.

La struttura ospita anche collezioni itineranti di artisti contemporanei, che in essa trovano una cornice perfetta per le proprie opere.

Cornice perfetta anche per gli appuntamenti di Savoir Faire.

PRESIDENTE – Davide Andrè Angioni
VICE PRESIDENTE – Avv. Bruno Alice

Giannini Michele
Gioscia Massimo
Ujetto Dario
Bigo Elisabetta
Fiorillo Stefano
Lupo Claudia

Iscrizioni e altre info:  https://www.savoirfaire.space/account?original_app=&free_signup_confirmation=true

Condividi

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Vuoi accedere agli eventi riservati?

Abbonati a soli 15€ per 365 giorni e ottieni più di ciò che immagini!

Se invece sei già iscritto ed hai la password, accedi da qui

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Approfondiamo ! per i più intrepidi
X