Skip to content

Rotterdam Photo 2027: aperta la call “Vibrance”, scadenza 4 ottobre

di PHocus Magazine

Rotterdam Photo, uno dei festival fotografici più dinamici d’Europa per format ed esposizione pubblica, ha aperto la call per la sua edizione 2027, dedicata al tema “Vibrance — The Pulse of a Living World”. La scadenza per tutte le categorie è fissata al 4 ottobre 2026.

Tre modi diversi di partecipare

La call si articola in tre categorie, ciascuna con logiche e premi differenti, ed è possibile candidarsi a una o più contemporaneamente, con ogni proposta valutata separatamente dal comitato di selezione.

La categoria Single Image — International è dedicata alle opere fotografiche singole. Le immagini selezionate non finiscono in una semplice gallery online: diventano installazioni pubbliche di grande formato, stampate su PVC a 2,5 x 2,5 metri, esposte sull’esterno dei container del festival lungo il sito pubblico di Rotterdam Photo. La produzione è interamente a carico del festival. La quota di iscrizione è di 19 euro per immagine.

La categoria Projects — International è invece pensata per progetti fotografici più articolati. Gli artisti selezionati ricevono uno spazio espositivo dedicato all’interno del container village del festival. La quota di partecipazione è di 29 euro per candidatura fino al 7 settembre 2026, e sale a 35 euro dopo quella data — conviene quindi non aspettare troppo per iscriversi.

La terza categoria, Rotterdam Photo x Amarte: Dutch Talent Grant, è riservata a fotografi emergenti residenti, studenti o neolaureati nei Paesi Bassi. Cinque artisti selezionati riceveranno una borsa di produzione da 3.000 euro per sviluppare un nuovo progetto attorno al tema Vibrance, oltre a un percorso di accompagnamento artistico e uno spazio espositivo dedicato a Rotterdam Photo 2027.

Perché conviene partecipare

Quello che distingue Rotterdam Photo da molti altri concorsi è proprio la natura pubblica e monumentale dell’esposizione: non si tratta di una gallery online o di una mostra in uno spazio chiuso, ma di installazioni fotografiche che diventano parte del paesaggio urbano della città per la durata del festival, visibili a un pubblico ampio ed eterogeneo, non solo agli addetti ai lavori.

Per chi lavora su progetti fotografici legati alla vitalità, all’energia e alla pulsazione del mondo vivente — il tema Vibrance lascia volutamente ampio margine di interpretazione — questa è un’occasione concreta per vedere il proprio lavoro esposto su scala monumentale in uno dei festival fotografici più seguiti d’Europa.

Altri articoli di questo autore

Condividi

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Vuoi accedere agli eventi riservati?

Abbonati a soli 15€ per 365 giorni e ottieni più di ciò che immagini!

Se invece sei già iscritto ed hai la password, accedi da qui

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Approfondiamo ! per i più intrepidi
X