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“Prima della Fotografia”: a Torino otto incontri per ripensare l’immaginazione fotografica

di PHocus Magazine

Venerdì 18 settembre, in due sessioni — alle 18:00 e alle 20:30 — INGRESSO GRATUITO presso – Spazio GNU, a Torino, ospita la serata di presentazione di “Prima della Fotografia”, un ciclo di otto incontri che si snoderà da ottobre 2026 a maggio 2027, portando in città alcuni tra i nomi più autorevoli del panorama fotografico italiano.

Presentazione a cura di Paolo Ranzani e Marino Ravani.

Il primo incontro del ciclo autori sarà con ASCANIO KURKUMELIS che affronterà “Il Dominio delle Immagini” – Strumenti ed espressioni della Fotografia –

Non la tecnica, ma l’immaginazione

Il progetto nasce da una domanda scomoda: e se il vero nodo della fotografia non fosse la tecnica, ma l’immaginazione? Non l’immaginazione intesa come fantasia o creatività decorativa, ma come facoltà fondamentale — quella che dovrebbe precedere ogni scatto, ogni scelta, ogni sguardo. Immaginare prima di scattare, pensare prima di cliccare: il click, si legge nel concept del ciclo, è l’atto finale, non il punto di partenza.

Una domanda resa ancora più urgente dall’evoluzione tecnologica: con le mirrorless e l’intelligenza artificiale, l’apparecchio è diventato co-autore. Quando l’algoritmo ricostruisce il cielo in una foto, chi ha davvero immaginato quell’immagine? E quando il feed dei social mostra solo le immagini che già piacciono, chi sta allenando lo sguardo di chi fotografa — e chi lo sta addormentando? Dietro ogni piattaforma, si legge ancora, c’è un meccanismo preciso: osservare cosa si guarda, predire cosa si farà, prescrivere cosa si vedrà. Il fine non è conoscere chi guarda, ma renderlo prevedibile — anche come fotografo.

Da qui la proposta del ciclo: non un percorso su come usare meglio la macchina fotografica, ma su come usare meglio la testa e il proprio vissuto, perché — come recita il fil rouge del progetto — si fotografa quello che si è, e si è quello che si fotografa. Tre le possibilità, tre scelte etiche indicate nel concept: subire il programma dell’apparecchio, scattando e postando senza consapevolezza; conoscerlo e usarlo a proprio favore, come un musicista che padroneggia lo strumento; oppure tradirlo, cercando l’errore, il fuori fuoco, il mosso — perché è lì, dove l’apparecchio sbaglia, che spesso emerge l’umano.

Otto incontri, da ottobre a maggio

Il ciclo prevede lezioni, workshop e letture portfolio condotti da professionisti con decenni di esperienza sul campo. Tra i nomi coinvolti nel programma figurano Ascanio Kurkumelis, Denis Curti, Maria Teresa Cerretelli, Salvo Dell’Arte, Tony Gentile, Maurizio Galimberti, Maki Galimberti e Toni Thorimbert.

Il primo appuntamento del calendario, sabato 3 ottobre dalle 15 alle 18, sarà con Ascanio Kurkumelis, che affronterà da una prospettiva storico-artistica il tema del “dominio delle immagini”: come la fotografia sia diventata anche uno strumento di controllo e potere, e come l’atto del fotografare, apparentemente sempre identico a sé stesso, sia in realtà cambiato radicalmente insieme al mezzo che lo rende possibile.

 

VI ASPETTIAMO Venerdì 18 settembre, ingresso gratuito, per la serata di presentazione di “Prima della Fotografia”, a cura di Paolo Ranzani e Marino Ravani.

“Ripartiamo dall’Immaginazione”

Come partecipare alla presentazione

La serata di presentazione del 18 settembre è gratuita, ma i posti sono limitati: è richiesta la prenotazione della propria sessione (ore 18:00 oppure 20:30) inviando un messaggio WhatsApp o SMS al numero 337 203333, oppure scrivendo a spaziognu@gmail.com. Spazio GNU si trova in via Pier Dionigi Pinelli 1, a Torino. Per maggiori informazioni sul calendario completo degli incontri: www.fotografiatorino.eu.

Media Partner: FIAF – ANFM – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU VISUAL – PHOCUS MAGAZINE

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Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
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Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
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Massimo Mastrorillo

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