La quarta edizione del Festival Internazionale di Fotografia ruota attorno al tema Closer, accogliendo uno sguardo ravvicinato su questioni di genere, relazioni umane, politica e rapporto con l’ambiente tra mostre, talk e priezioni nello Spazio Bianco di DUmBO e altri luoghi della città di Bologna.
Come cambia la nostra percezione delle cose quando guardiamo con più attenzione o da una prospettiva diversa? CLOSER è un invito a fermarsi e osservare, a riflettere su cosa accada quando, nell’avvicinarci, si inizia a perdere l’insieme per accedere invece al dettaglio. Incentrata su questo tema, la quarta edizione dei PhMuseum Days, festival internazionale di fotografia curato e organizzato da PhMuseum, torna a Bologna dal 12 al 15 settembre presso lo Spazio Bianco di DumBO e altri luoghi della città. Il programma offre un percorso di mostre, talk, visite guidate, workshop, presentazioni di libri e proiezioni.
Guardare è alla base della nostra raccolta di informazioni, dei nostri ragionamenti, della nostra crescita come individui e come società. Mossi dall’urgenza di capire la natura delle cose, gli autori in mostra ai PhMuseum Days 2024 si sono avvicinati a un fiume inquinato, alla caduta di un regime, al proprio corpo, al proprio background culturale e a molto altro. Il loro sguardo non cerca la neutralità, ma accetta la parzialità dovuta alla vicinanza e alla natura stessa del linguaggio dell’immagine, tanto universale quanto ambiguo e aperto alla libera interpretazione; fanno dell’intimità la loro forza: nelle relazioni interpersonali tanto quanto nel rapporto con il territorio, con la storia, e con gli esseri viventi.
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