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OPEN CALL Sguardi Plurali sull’Italia Plurale

di PHocus Magazine

Concorso fotografico rivolto a giovani under 35 con background migratorio | Fino al 14 luglio

È aperta la terza edizione di Sguardi Plurali sull’Italia Plurale, bando di concorso che premia opere fotografiche realizzate da giovani under 35 con background migratorio. Le candidature sono aperte fino al 14 luglio 2026. Il progetto, promosso da CSC Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema, FIERI e Memory Lab – Centro di ricerca del Dipartimento di Storia Cultura e Civiltà dell’Università di Bologna, in collaborazione con ARCI nazionale e Associazione Zona, invita a raccontare l’Italia contemporanea attraverso prospettive inedite e uno sguardo plurale, capace di mettere in discussione narrazioni dominanti e stereotipi culturali ancora diffusi.

Il concorso è rivolto a ragazzi e ragazze residenti in Italia, nati/e all’estero e immigrati/e in Italia o nati/e in Italia da almeno un genitore di origine straniera. I materiali presentati devono essere inediti e vanno inviati entro il 14 luglio 2026 secondo le modalità indicate nel bando disponibile all’indirizzo https://fieri.it/sguardi-plurali-sullitalia-plurale-terza-edizione.

Le immagini svolgono un ruolo centrale nella costruzione dell’immaginario collettivo e delle identità culturali. Il concorso, partendo da questo presupposto, intende promuovere uno sguardo plurale, capace di intercettare le diverse sfumature sociali e culturali del Paese. La narrazione, infatti, è ancora prevalentemente affidata a professionisti che non hanno esperienza diretta o familiare della migrazione, mentre la rappresentazione dell’identità nazionale proposta dalle istituzioni politiche e culturali risulta spesso stereotipata e inattuale. L’obiettivo del concorso è, dunque, raccogliere visioni nuove e autentiche, capaci di restituire un’immagine contemporanea del Paese e di rappresentarne la pluralità culturale e sociale. Attraverso una molteplicità di linguaggi — dal documentario al reportage, dall’uso degli archivi a pratiche di sperimentazione e contaminazione della fotografia — i progetti selezionati contribuiranno alla costruzione di una memoria collettiva più inclusiva, mettendo in discussione le narrazioni dominanti su appartenenza, origini e cittadinanza.

L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato con le precedenti edizioni, che hanno raccolto numerosi progetti fotografici esposti in contesti di rilievo tra università, festival e istituzioni culturali. Per questa terza edizione, i tre progetti vincitori riceveranno premi in denaro rispettivamente del valore di 1.500 €, 1.000 € e 500 €, e saranno protagonisti di una mostra itinerante che, dopo la prima presentazione nell’autunno 2026, toccherà diverse città italiane tra cui Bologna, Torino, Carbonia e Milano.

A valutare le opere sarà una giuria composta da nove esperti ed esperte provenienti dal mondo della ricerca, della fotografia e della curatela: Valeria De Berardinis (Produzione e coordinamento progetti per Zona – Associazione culturale che cura l’ideazione, lo sviluppo e la produzione fotografica), Pietro Cingolani (Antropologo, docente di Antropologia delle migrazioni, Università di Bologna), Mounir Derbal e Deka Mohamed Osman (Fotografi e vincitori della seconda edizione del concorso Sguardi Plurali) Yassin Dia (Antropologa e ricercatrice FIERI), Mohamed Keita (Fotografo e fondatore studio Kene, Roma e Bamako), Chiara Scardozzi (Antropologa e Fotografa, docente di Antropologia Visuale e Antropologia Digitale, Università di Bologna), Andrea Tinterri (Curatore e critico d’arte contemporanea per la Società Umanitaria), Marco Trulli (Curatore artistico e Responsabile Cultura e Giovani, Arci Nazionale).

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