GIOVEDI’ 6 GIUGNO (fino al 7 luglio) ALLE ORE 18.00 si inaugurerà alla chiesa di San Francesco di Udine -in prima nazionale- la mostra fotografica di Euro Rotelli “New York Paul Auster and me” a cura di Elena Cantori e organizzata dalla galleria EContemporary di Trieste e da Start Cultura in collaborazione con il Comune di Udine.
La mostra è un racconto che Euro Rotelli fa della città di New York, con circa 90 immagini rigorosamente in bianco e nero, attraverso la rilettura e libera interpretazione dei libri dello scrittore newyorkese Paul Auster, mancato qualche settimana fa, prendendo spunto, in particolare, dalla trilogia di New York.
Lo stesso Paul Auster è stato coinvolto nel progetto e ne ha approvato il risultato finale.
Il racconto fotografico di Rotelli è fatto di sensazioni nel tentativo, come fa Paul Auster nei suoi libri, di indagare e, forse, capire questa città, unica e incredibile. Un percorso fotografico che accompagna lo spettatore tra le luci e le ombre di una città dalle mille contraddizioni. In particolare il percorso espositivo condurrà il pubblico ad attraversare strade e quartieri della città che non dorme mai in un percorso che alterna foto, spunti di riflessioni dell’artista e rievocazioni dei personaggi del grande scrittore Auster.
Un connubio tra street photography, letteratura ed esperienza di viaggio.
Da questo progetto fotografico è nato anche un bellissimo libro -o meglio un diario di viaggio- pubblicato nel 2023 da Postcart edizioni e che accompagnerà l’esposizione diventando una sorta di guida alternativa per visitare New York attraverso un itinerario che esce dai normali schemi proposti dalle classiche guide turistiche e che verrà presentato nel corso della serata inaugurale alla presenza dell’artista, dell’editore e dello storico della fotografia Giancarlo Torresani.
Euro Rotelli nasce in Toscana per poi trasferirsi in Friuli. La prima esperienza è con la pittura, per poi scoprire la fotografia. Da qui nasce e si sviluppa una passione che lo porterà nel corso degli anni a fare della fotografia non solo il proprio lavoro, ma anche il suo mezzo espressivo ideale.
Trent’anni fa diventa fotografo pubblicitario, dedicandosi contemporaneamente alla ricerca. Lo attraggono allo stesso modo i paesaggi e le persone che ritrae con personali sperimentazioni. La sua ricerca artistica va comunque al di là della macchina fotografica, che costituisce il mezzo hic et nunc per elaborare un’idea, un progetto.
Indaga e interpreta persone, città e territori sia su commissione che per ricerca personale.
Le sue fotografie hanno ottenuto importanti premi e riconoscimenti, sono pubblicate in libri, cataloghi e riviste nazionali e internazionali. Le sue opere sono esposte sia in Italia che all’estero in gallerie e collezioni pubbliche e private.

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