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madre – artists in residence

di PHocus Magazine

madre artists in residence è un progetto di Casale Madre a cura di Luca Vianello e Silvia Mangosio.

Gli artisti selezionati per la prima edizione sono Gabriele Provenzano e Volga Sisa.

L’opening si terrà domenica 20 luglio 2025 alle ore 19 presso Casale Madre

Contrada Guappi Falghero

Ostuni (BR)

Mucho Mas! è un’artist-run space con sede a Torino, fondato da Luca Vianello e Silvia Mangosio. Inaugurato nel febbraio 2018, è nato dalla volontà condivisa di favorire nuove connessioni e riflessioni sullo sviluppo del linguaggio fotografico nell’ambito artistico. Promuove iniziative culturali e altre attività che contribuiscono a diffondere, apprezzare e valorizzare la fotografia e l’immagine, sia a livello locale che internazionale. Mucho Mas! espone artistə italianə e internazionali la cui pratica artistica è incentrata sulla trasformazione dell’immagine contemporanea.

Casale Madre è un antico casale immerso nella quiete della campagna di Ostuni, ma anche un progetto culturale nato nel 2023 da unidea di Angelica Gassi e Francesco Vanni. È un campo fertile, che accoglie artisti e visioni, lasciando che lo spazio stesso suggerisca nuovi gesti e nuove narrazioni. Qui larte non si espone: si vive, si ascolta, si respira. Nei mesi più fertili dellanno, il casale si trasforma in una galleria abitata, aprendo le sue stanze e il suo giardino al pubblico attraverso incontri, mostre, momenti di condivisione. Attraverso larte, lartigianato e lo scambio culturale, Casale Madre ospita workshop, talk, degustazioni e progetti site-specific che si intrecciano con il ritmo della terra e delle stagioni. Lambizione è chiara: mantenere acceso il dialogo culturale e turistico durante tutto lanno, non solo nei mesi estivi, e restituire così valore al territorio e a chi lo abita — temporaneamente o per sempre.

In questo contesto, la collaborazione tra Mucho Mas! e Casale Madre nasce dalla volontà condivisa di dare possibilità e spazio agli artisti di portare avanti la propria ricerca in un ambiente unico.

La prima edizione della residenza madre artists in residence ha portato i due giovani artisti selezionati, Gabriele Provenzano e Volga Sisa, a contestualizzare le loro opere negli spazi sia interni che esterni dell’antico casale e tra i suoi ulivi secolari.

Gli artisti.

Volga Sisa (2001), nata a La Paz (BO), è unartista visiva che vive e lavora in Italia. Si è diplomata in scultura e arti performative allAccademia Albertina di Torino, attualmente studia Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Le sue opere mettono in discussione i tradizionali valori di candore e innocenza associati alluniverso femminile e allinfanzia, spesso demonizzati e sviliti, per essere quindi svelati e reinterpretati. Questo processo di de-costruzione è rintracciabile nei colori e nei materiali scelti: tessuti vezzosi, paillettes, perline, pizzi. Dettagli carichi di una narrativa su stereotipi di genere di cui lartista si riappropria realizzando opere audaci ed insolenti. Si rivendica la potenza di un femminile che non ha paura di sfruttare le etichette e anzi se ne appropria, potenziandole come armi di rivendicazione e affermazione.
Lamore e la rabbia che la permeano derivano da un continuo confronto con i ricordi, le proprie origini e lattualità. Una condizione che non si risolve solo tramite una mera riflessione sulla diaspora geografica o culturale, ma esprime lurgenza di connessione con le proprie radici culturali, non intesa in senso prettamente tradizionale, ma più intimo e personale. La necessità viscerale di trovare unappartenenza almeno nelle memorie.

Alcune delle sue esposizioni: <3 >:( :3 curata da Caroline Ellen Liou, bi-personale, @ Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con Fondazione Merz, Comitato Fondazione Arte Contemporanea, Torino,2024. Flor Inmortal, curata da A Pick Gallery e Associazione Ghëddo, personale presso A Pick Gallery, Torino, 2024. Overlapping Heads curata da Filippo Maggia, collettiva presso Palazzetto Tito, Venezia, 2025, Its Coming, Its Here curata da Mucho Mas!, collettiva presso Mucho Mas! Torino, 2025.

Gabriele Provenzano nasce a Lodi, classe 1998, è un artista visivo che vive e lavora in Italia. Ha studiato grafica d’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e scultura e arti performative a Torino. Ha approfondito queste discipline con un periodo di studio all’Akademii Sztuk Pięknych di Łodzi, in Polonia. Nel corso degli anni ha sviluppato una pratica multidisciplinare che comprende scultura, performance e fotografia. Come artista punta a tradurre l’insieme delle sue esperienze in narrazioni visive che servono unicamente ad esplorare quello che ama e quello che odia. Assorbe, elabora e crea la forma che ritiene più adatta a rappresentare inevitabilmente il personale, il sociale e l’ambiguo. Il suo lavoro spesso include metafore basate sulle specie animali: crea dei parallelismi con il mondo umano, interrogandosi sui meccanismi relazionali che attuano un processo di appiattimento, omologazione e costrizione dell’individuo e il suo rapporto distopico con gli altri esseri viventi. Attualmente conta delle mostre in Polonia, Germania e Turchia.

Alcune tra le sue esposizioni: <3 >:( :3 curated by Caroline Ellen Liou, bipersonale, presso Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, w/ Fondazione Merz, Comitato Fondazione Arte Contemporanea, 2024. VIII Venice international performance art week performance, presso European Cultural Centre (ECC) – Palazzo Mora, Venice, 2023. New Generations 2024 curated by Mucho mas!, Almanac, w/ Cripta747. presso Almanac, group exhibition, Torino, 2023. Carta Rozza curata da Jacopo Benassi, Lunigiana Land Art, presso Villa la Cartiera, group exhibition, Pontremoli, 2022

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