Il mondo del videomaking è in costante evoluzione: nuove tecnologie, strumenti sempre più accessibili e un mercato che cambia rapidamente. Spesso, però, ci si concentra solo sugli aspetti tecnici – le camere, i software, le luci – dimenticando che a fare la differenza non è soltanto la padronanza della tecnica, ma la consapevolezza con cui si affronta questa professione.
È proprio da questa riflessione che nasce il nuovo libro di Davide Vasta, “Il Videomaker Consapevole”. Un testo che non vuole essere un manuale di regia o di montaggio, ma piuttosto un percorso di crescita dedicato a chi il videomaker lo fa già e desidera andare oltre la pura esecuzione.
Il libro affronta temi fondamentali come la gestione del tempo e dei clienti, il valore del proprio lavoro, l’equilibrio tra creatività e business, fino ad arrivare al mindset che permette di affrontare sfide, pressioni e cambiamenti continui. Non ci sono “ricette pronte”, ma riflessioni, esempi ed esperienze che invitano a guardarsi dentro e a dare più senso al proprio percorso professionale.
L’obiettivo dichiarato è semplice ma ambizioso: accompagnare i videomaker a diventare più consapevoli, affinché possano distinguersi non solo per ciò che producono, ma per il modo in cui vivono e comunicano la loro professione.
L’autore
Davide Vasta è un professionista visivo che da anni unisce pratica e didattica. Autore del primo libro italiano dedicato alla videografia con reflex (“Video con la Reflex”, Apogeo 2008), è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e fondatore della piattaforma Brainbox. La sua carriera è segnata da collaborazioni con brand internazionali come Nikon, Canon, Adobe e Manfrotto, e da un’attività formativa che ha contribuito a formare una nuova generazione di videomaker in Italia.
Con questo nuovo titolo, Vasta aggiunge un tassello diverso e necessario: non un manuale tecnico, ma un invito a crescere come persone e come professionisti.
Se siete interessati a leggere il libro lo trovate su Amazon (sia in formato cartaceo sia ebook) qui: https://amzn.to/4oMWTuS
Davide Vasta
Fondatore di BrainStudios
Productions – www.brainstudios.biz
Campus – www.brainstudios.net
Altri articoli di questo autore
RODE Videomic NTG: il più versatile tra i microfoni
Sony A1: l’ammiraglia delle ammiraglie
Panasonic Lumix S1: solida qualità [Maurizio Natali]
Godox S30: luce e creatività [Maurizio Natali]
Recensione Canon EOS R6, una fotocamera con gli attributi giusti [Maurizio Natali]
Maurizio Natali

Paolo Ranzani, fotografo professionista del ritratto, dalla pubblicità al corporate.
Docente e divulgatore di “educazione al linguaggio fotografico”. Il ritratto rivolto al sociale è il suo mondo preferito, per Amnesty International ha ritratto personaggi celebri della cultura, della musica e dello spettacolo pubblicati nel libro “99xAmnesty”, per il regista Koji Miyazaki ha seguito per mesi un laboratorio teatrale tenutosi in carcere e ne ha pubblicato il lavoro “La Soglia”, reportage di grande effetto e significato che è stato ospite di Matera Capitale della Cultura. Scrive di fotografia per vari magazine con rubriche fisse. Dopo essere stato coordinatore del dipartimento di fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino è stato docente di Educazione al linguaggio fotografico per la Raffles Moda e Design di Milano e ad oggi è docente di ritratto presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.
Come Fotografo di scena per il cinema ha seguito le riprese di “Se devo essere sincera” con Luciana Littizzetto.
In veste di regista e direttore della fotografia ha lavorato a vari videoclip, uno dei suoi lavori più premiati è “Alfonso” della cantautrice Levante (oltre 10 milioni di visualizzazioni).
www.paoloranzani.com | Instagram: @paolo_ranzani_portfolio/
No comment yet, add your voice below!