Dal 13 giugno al 1° novembre 2026 lo Spazio Antonioni di Ferrara ospita “Il monte analogo.
Michelangelo Antonioni e Luigi Ghirri”, mostra a cura di Frederic Montornés già presentata a La Virreina Centre de la Imatge di Barcellona. Il titolo riprende il romanzo incompiuto di René Daumal e racconta l’incontro, mai cercato in vita, tra due sguardi sul paesaggio italiano del Novecento.
In dialogo ci sono le Montagne incantate di Antonioni — paesaggi dipinti negli anni Settanta-Ottanta, poi fotografati e ingranditi — e le fotografie giovanili di Ghirri degli stessi anni. Entrambi trasformano il reale in esperienza mentale: l’ambiente non è sfondo ma territorio sospeso, spazio del vuoto e dell’attesa.
“Antonioni e Ghirri si somigliano senza essersi cercati: davanti al paesaggio hanno lo stesso passo, fatto di silenzio e di attesa”, ha detto l’assessore alla Cultura di Ferrara Marco Gulinelli, sottolineando il valore del patrimonio custodito dalla città.
La mostra è organizzata da Fondazione Ferrara Arte e dal Comune di Ferrara, in collaborazione con Fondazione Luigi Ghirri e La Virreina di Barcellona. Ingresso compreso nel biglietto del museo.
👉 Info e prenotazioni: https://www.comune.ferrara.it/prenotazionemusei
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Paolo Ranzani, fotografo professionista del ritratto, dalla pubblicità al corporate.
Docente e divulgatore di “educazione al linguaggio fotografico”. Il ritratto rivolto al sociale è il suo mondo preferito, per Amnesty International ha ritratto personaggi celebri della cultura, della musica e dello spettacolo pubblicati nel libro “99xAmnesty”, per il regista Koji Miyazaki ha seguito per mesi un laboratorio teatrale tenutosi in carcere e ne ha pubblicato il lavoro “La Soglia”, reportage di grande effetto e significato che è stato ospite di Matera Capitale della Cultura. Scrive di fotografia per vari magazine con rubriche fisse. Dopo essere stato coordinatore del dipartimento di fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino è stato docente di Educazione al linguaggio fotografico per la Raffles Moda e Design di Milano e ad oggi è docente di ritratto presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.
Come Fotografo di scena per il cinema ha seguito le riprese di “Se devo essere sincera” con Luciana Littizzetto.
In veste di regista e direttore della fotografia ha lavorato a vari videoclip, uno dei suoi lavori più premiati è “Alfonso” della cantautrice Levante (oltre 10 milioni di visualizzazioni).
www.paoloranzani.com | Instagram: @paolo_ranzani_portfolio/
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