fbpx Skip to content

“Hans – or – Don’t Bury Me In The Grave Of My Father” di Peter Pflügler

di PHocus Magazine

Presentato da PhMuseum Lab.

PhMuseum Lab, Via Paolo Fabbri, 10/2a, 40138, Bologna 28 Novembre 2025 – 15 Gennaio 2026

Ingresso: Gratuito

Vernissage: 28 Novembre 2025, 18:00 – 21:00

Giorni di apertura: 11 Dicembre, 18 Dicembre and 15 Gennaio dalle 17 alle 19, altre date su appuntamento

Hans – or – Don’t Bury Me In The Grave Of My Father è una ricerca sulla giustizia negata e sulla possibilità di riscrivere il passato. Tutto comincia con un archivio: oltre un migliaio di negativi lasciati da Hans (1911–1997), il pro-prozio che il visual artist austriaco Peter Pflügler non ha mai conosciuto davvero e che morì a 86 anni, dopo un tentativo di togliersi la vita. Nell’arco di cinquant’anni, dagli anni ’40 agli anni ’90, Hans ha fotografato se stesso con dedizione ossessiva. Le tecnologie cambiano, il suo volto invecchia, le uniformi e gli scenari si trasformano; eppure rimangono immutati il suo sguardo in camera e un’ombra profonda e indecifrabile.

A partire da questo archivio, Peter comincia a scattare nuove immagini e avvia una ricerca quasi investigativa. Chi era davvero Hans? Perché fu emarginato e infine dimenticato? Gli indizi compongono lentamente una verità scomoda: l’oscurità che lo attraversava nasceva dalle violenze subite dal padre. Traumi che lo hanno isolato dalla famiglia e dalla società, spingendolo a formulare una volontà estrema e mai ascoltata: non essere sepolto nella stessa tomba del padre.

Peter riconosce parte della propria storia in quella di Hans. Ritrova schemi di dolore e silenzio che attraversano le generazioni. Le sue immagini cercano queste connessioni e sembrano domandare: come si dialoga con qualcuno che non si è mai incontrato?

Come si fotografa un fantasma? Nuovi autoritratti e scene costruite danno forma a una narrazione alternativa, in cui la figura di Hans viene restituita alla sua complessità e alla sua forza. Qui, la sua eredità trova finalmente uno spazio, un senso, e l’ipotesi di un finale diverso. Nonostante il progetto sia ancora in corso, la sua futura conclusione è già dichiarata: Peter riesumerà il corpo di Hans, dandogli la sepoltura che desiderava.

La mostra si articola attorno a un’installazione video a tre canali che abbraccia la teatralità del lavoro di entrambi gli autori: tanto nella costruzione delle immagini quanto nel loro approccio performativo alla fotografia. Su tre schermi, foto e video appaiono e scompaiono, creando un dialogo incessante in cui le vite e le opere di Hans e Peter continuano a intrecciarsi.

L’esposizione accoglie la natura in divenire del progetto, nato durante l’edizione 2024/25 di Criticae, la masterclass online di fotografia documentaria di PhMuseum diretta da Elisa Medde e Laura El-Tantawy. Se la proiezione apre a configurazioni sempre nuove, lo spazio retrostante rivela il dietro le quinte: luogo di lavoro e spazio espositivo si incontrano, invitando a pensare la fotografia non come un insieme di immagini finite, ma come un’azione continua. Non solo una registrazione della vita, ma una forza che la muove, la mescola e la trasforma.

Hans – or – Don’t Bury Me In The Grave Of My Father è un’affermazione della responsabilità dei vivi: non è mai troppo tardi per rimettere mano alle storie, per renderle più giuste. È un racconto di scoperta e riparazione, di sollievo e di celebrazione: una rottura del silenzio e una restituzione di spazio.

Peter Pflügler è un visual artist austriaco residente nei Paesi Bassi. Ha studiato fotografia alla Royal Academy of Art dell’Aia. Il suo lavoro indaga l’impossibilità del segreto e il potere trasformativo del silenzio: ciò che resta nascosto, crede l’artista, continua comunque a influenzare le nostre vite. Attraverso la staged photography e la scrittura, esplora e riscrive con attenzione storie intime e personali.

 

Condividi

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Vuoi accedere agli eventi riservati?

Abbonati a soli 15€ per 365 giorni e ottieni più di ciò che immagini!

Se invece sei già iscritto ed hai la password, accedi da qui

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Approfondiamo ! per i più intrepidi
X