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Firmware 3.0 per Nikon Z8: molto più di un aggiornamento

di PHocus Magazine

La Nikon Z8 si prepara a un importante balzo in avanti con l’arrivo del firmware 3.0, un aggiornamento che non si limita a rifinire quanto già eccellente, ma introduce strumenti creativi originalimiglioramenti operativi significativi e una gestione dell’autofocus ancora più intelligente. Non è ancora disponibile, ma lo sarà a breve — e promette di ridefinire l’esperienza d’uso di una delle mirrorless più complete del panorama professionale.

Massima qualità d’immagine, fino a 180 megapixel

Grazie alla tecnologia di scatto con Pixel Shift, ora perfezionata e combinata con la funzione Focus Stacking (spostamento della messa a fuoco), la Nikon Z8 è in grado di produrre immagini ad alta definizione fino a 180 megapixel, con una gestione della profondità di campo e una gamma dinamica impressionanti. Uno strumento formidabile per chi lavora nella fotografia commerciale, di prodottofine art o architettonica. Il tutto integrato direttamente nella fotocamera, senza necessità di software esterni.

Autofocus potenziato: preciso, selettivo, veloce

L’autofocus ibrido della Nikon Z8 (493 punti AF, per una sensibilità compresa fra -7 EV e +19 EV), già tra i migliori della categoria, diventa ancora più affidabile grazie a diverse novità. Il nuovo limitatore di messa a fuoco integrato consente di restringere l’intervallo operativo a una distanza specifica: basta definire un punto “vicino” e uno “lontano” e l’obiettivo (necessariamente un NIKKOR Z) ignorerà tutto ciò che è fuori range.
Ideale per evitare errori su sfondi o primi piani indesiderati, per esempio quando si inquadra un uccello tra i rami o un fiore in un cespuglio. Inoltre, il rilevamento del soggetto è ora attivo anche in messa a fuoco manuale e con lo zoom ad alta risoluzione. È così più semplice preservare il nitore del soggetto desiderato, in qualunque condizione.

Nuove funzioni per un controllo creativo totale

L’aggiornamento introduce i Flexible Picture Control, che permettono di creare stili personalizzati con Nikon NX Studio (il software gratuito Nikon da scaricare qui) e importarli nella fotocamera tramite scheda di memoria. Le modifiche — su tonalità, contrasto, luminosità, grading — sono visibili in tempo reale sul Live View, per un’anteprima precisa prima dello scatto.
Il Live View alla massima apertura migliora ulteriormente il controllo sulla profondità di campo: la fotocamera consente ora di visualizzare il vero piano focale con l’apertura massima dell’obiettivo, ottimizzando anche le prestazioni AF in condizioni di luce difficile. In pratica, potete vedere esattamente quanta parte dell’immagine sarà a fuoco e quanto sarà sfocata, già sullo schermo, con un autofocus ancora più performante.

Nuove opzioni per zoom, qualità e messa a fuoco

L’aggiornamento 3.00 include anche:

  • Zoom fino al 400% sul Live View per una verifica di messa a fuoco ultra precisa. Sul display si potrà così controllare millimetricamente la messa a fuoco
  • Espansione dell’area AF a zona ampia (AF area estesa C1 e AF area estesa C2) con possibilità di 135 pattern diversi, vale a dire 135 modalità differenti di messa a fuoco
  • Nuova modalità di scatto continuo C15 (15 fps), perfetta per congelare l’azione mantenendo il controllo sul numero di scatti. Una via di mezzo tra le velocità più estreme e quelle lente, che consente di fermare con più precisione il gesto, senza intasare la memoria con troppi scatti superflui tra cui selezionare. Una funzione per il fotografo che sa quello che vuole!
  • Una nuova opzione di qualità immagine [FINE] anche con High-Speed Frame Capture+, per ottenere il massimo dettaglio anche nelle sequenze più rapide. In questo modo si supera il rischio che, nelle raffiche ad alta velocità, la qualità dell’immagine si riduca per non rallentare la scrittura dei file. Ora potete avere anche nelle situazioni più frenetiche la migliore qualità possibile, senza compromessi nei dettagli.

Per i professionisti del video e in studio

Il firmware 3.0 aggiorna l’N-Log View Assist, migliorando il contrasto e i dettagli per una resa più fedele su monitor esterni. E se usi flash da studio, puoi sfruttare la luce LED del Profoto A10 come illuminatore AF. Utile soprattutto nei ritratti a figura intera, dove il volto può trovarsi ai margini del fotogramma e la messa a fuoco automatica potrebbe incontrare più difficoltà.
In ambito professionale, è ora possibile:

  • Registrare memo vocali sfruttando microfoni esterni, anche wireless
  • Convertire file RAW o JPEG in formato HEIF, considerato oggi più efficiente da molti professionisti, e caricarli direttamente via FTP, per aggiornamenti in tempo reale
  • Visualizzare “Nikon” e “Z8” come metadati predefiniti nei formati ProRes 422 HQ per Apple Final Cut Pro, facilitando il riconoscimento della fotocamera d’origine e, quindi, l’organizzazione del lavoro e dei file.

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