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ColornoPhotoLife 2026: Monika Bulaj e Folco Quilici protagonisti della XVII edizione

di PHocus Magazine

Dal 25 settembre all’8 novembre 2026 torna ColornoPhotoLife, il festival di fotografia e cultura visiva organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light APS – BFI, giunto alla sua diciassettesima edizione con il programma espositivo più ricco di sempre. Gli storici ambienti dell’Aranciaia, sede anche del Museo MUPAC, e gli spazi dell’Appartamento del Principe nella Reggia di Colorno (PR) ospitano quindici progetti fotografici, di autori affermati ed emergenti, riuniti sotto il tema “L’infinito viaggiare, geografie dell’alterità”.

Il weekend inaugurale, 25-27 settembre

 

Il festival si apre con un weekend intenso, cuore pulsante della manifestazione. Venerdì 25 settembre alle 21 si inaugurano le mostre fotografiche del festival. Sabato 26 settembre, al MUPAC, aprono i tavoli del “Premio Maria Luigia” — storica tappa di Portfolio Italia (FIAF), giunta alla sedicesima edizione — insieme alla lettura della fanzine “Read-Zine” per il Premio Leica Akademie Italy; nel corso della giornata sono in programma anche l’inaugurazione delle mostre diffuse con visita guidata del team DiCult FIAF, l’inaugurazione della mostra a San Polo di Torrile, una maratona fotografica stenopeica con Ottotipi, una visita guidata alle mostre in Aranciaia con Silvano Bicocchi, un laboratorio di audiovisivi fotografici (AV Lab) in Biblioteca comunale e un talk con gli autori delle mostre fotografiche. Domenica 27 settembre proseguono i tavoli di lettura del Premio Maria Luigia, con una visita guidata alle mostre, la presentazione dell’editoria FIAF, la presentazione di “Cities 16” e del volume “Riti e Miti”, l’incontro “Le fanzine non servono a niente (e per questo sono indispensabili)” con Corsiero Editore, la presentazione di “Tirana Metafisica” di Gabriele Croppi e l’incontro “Rozzol Melara un’indagine a riguardo” di Giuliano Reggiani e Luca Setti; la giornata si chiude con le premiazioni del Fanzine Review, del Read-Zine e del Portfolio “Maria Luigia”.

 

Quest’anno il Premio Maria Luigia si arricchisce di un nuovo riconoscimento dedicato ai fotografi under 30, istituito dal CSU dell’Università di Parma in memoria di Giovanni Calori, fotografo, illustratore e grafico recentemente scomparso, da anni collaboratore del festival e animatore della cultura fotografica sul territorio: ai due migliori portfolio andranno due buoni acquisto di materiale fotografico per un valore complessivo di 1000 euro. Anche Read Zine, alla sua quinta edizione, introduce una novità: il Premio Leica Akademie Italy, assegnato alla migliore fanzine in concorso.

Tra ottobre e novembre il calendario prosegue con numerosi altri appuntamenti: dalla proiezione del film “Il labirinto” di Alberto Gemmi (2 ottobre) al workshop con Alberto Ghizzi Panizza a cura di FotoElite Parma (4 ottobre), dallo spettacolo teatrale con Monika Bulaj (30 ottobre) al concerto di musica etnica con Flavio Spotti (8 novembre), passando per presentazioni editoriali, incontri con autori e il workshop “Alba sul grande fiume” con Gigi Montali, R. Gabriele e S. Ottolenghi (17 ottobre).

 

Le mostre in Aranciaia: quattordici esposizioni su due piani

Sette mostre al piano terra e sette al primo piano — sede del Museo MUPAC — fanno dell’Aranciaia il cuore espositivo del festival.

La mostra di punta dell’edizione è “Mosaico Europa” di Monika Bulaj, a cura di Ascanio Kurkumelis: ottanta immagini di grande formato che raccontano le complessità dell’Europa contemporanea attraverso confini, migrazioni e minoranze culturali. La mostra, prodotta da Fujifilm Italia, si inserisce nel progetto di ricerca “Broken Songlines”, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il festival rende inoltre omaggio a Folco Quilici con “Testimone del mondo”, a cura di Roberto Mutti: un tributo al grande documentarista, capace di coniugare rigore scientifico e sensibilità narrativa nel racconto del rapporto tra uomo e natura.

Completano il piano terra: “Armenia, Alfabeto Umano”, collettiva di Silvia Camporesi, Antonella Monzoni e Gigi Montali curata da Laura Manione, realizzata con il patrocinio del Console Onorario della Repubblica d’Armenia di Milano, dedicata a viaggio, memoria storica, identità e diaspora; “Hope Amid Destruction” di Italo Rondinella, a cura di Ascanio Kurkumelis, sguardo diretto sulla Siria nei mesi successivi alla caduta del regime; l’antologica “Il viaggio dentro” di Ivano Bolondi e “Crossing in the Road” di Silvano Bicocchi, entrambe curate dallo stesso Bicocchi; e la collettiva “Winners”, a cura di Angelo Cucchetto, con le opere vincitrici del concorso internazionale Travel Tales Award.

“In questa edizione abbiamo voluto esplorare la fotografia come strumento di indagine antropologica e di contatto profondo”, spiega Gigi Montali, presidente del Gruppo Color’s Light di Colorno e direttore artistico del festival. “Il tema dell’alterità non è solo geografico, ma strettamente umano, e gli autori in mostra rappresentano l’eccellenza di questo approccio documentario”.

Al primo piano, sette esposizioni sono dedicate ai grandi premi e a sguardi curatoriali contemporanei: “TRA-ME” di Luciana Trappolino (vincitrice Premio Musa 2025), “NOWHERE” di Fabio Domenicali (vincitore Portfolio Italia 2025), “NOTTE, GIORNO, SERA… E ANCORA NOTTE” di Daniele Ferrini (vincitore Premio Maria Luigia 2025), “UN PASSO INDIETRO” di Nicola Vinciguerra (vincitore Premio Umane Tracce 2025), le opere della sezione “Altri Viaggi” del Travel Tales Award 2026, la collettiva “Hot Pot” a cura di Sara Munari e “Tehran in 100 scenes” di Hamed Yaghmaeian, a cura di Ascanio Kurkumelis.

WINNERS

La doppia presenza del Travel Tales Award

Il Travel Tales Award (TTA), partner del festival fin dalla sua prima edizione, quest’anno raddoppia la propria presenza per festeggiare i cinque anni del premio, in accordo con il direttore artistico Gigi Montali. Oltre alla collettiva “Altri Viaggi”, che porta in mostra sette autori selezionati per la loro fotografia di viaggio autoriale, il TTA presenta anche una mostra celebrativa con i cinque lavori vincitori assoluti delle scorse edizioni: “Muay Thai Kids” di Alain Schroeder (2025), “Blues in the Night” di Rosario Lo Presti (2024), “Waterworld” di Jacopo Della Valle (2023), “Chaldoran” di Younes Mohammad (2022) e “Guizhou” di Maurizio Trifilidis (2021). Le stampe, in formato 70×50, sono offerte da Saal Digital, che per tutto il 2026 riserva agli amici del TTA uno sconto permanente del 30% su tutti i prodotti.

Il patrimonio storico alla Reggia di Colorno

Grazie alla collaborazione con Antea Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo, che gestisce gli spazi della Reggia, negli ambienti dell’Appartamento del Principe è allestita “Viaggio nel passato del parco della Reggia di Colorno”, mostra di grande valore storico e artistico nata dalla digitalizzazione delle lastre negative originali di Glauco Lombardi, oggi parte del patrimonio dell’omonimo museo parmense e di alcune raccolte private. Le immagini sono state ristampate con tecniche antiche grazie al Gruppo NAMIAS.

Il festival diffuso sul territorio

ColornoPhotoLife si estende anche ai comuni limitrofi — Sorbolo, Mezzani e Torrile — con mostre e attività diffuse sul territorio. Tra queste: “Anna Moffo, La Diva – La Donna” alla Fondazione Mario Lanfranchi di Santa Maria del Piano (23/8-25/10); la mostra dedicata al viaggio di Bottega Fotografica Boretto a Sorbolo (5/9-28/9); “Un metro sopra il Po” di Alessandro Dondi all’Acquario Biosfera di Parma, Mezzani (12/9-15/10); la conclusione del laboratorio per ragazzi disabili del territorio a San Polo di Torrile (18/9-27/9); la personale di Maurizio Mantovi al Circolo il Portico di Torrile; e diverse esposizioni a Colorno stesso, tra cui i lavori del laboratorio nella scuola primaria, la personale di Achille Ascani a Venaria e una mostra diffusa tra le vie del paese.

Il concorso fotografico “Viaggio in Emilia 2026”

Ad arricchire la partecipazione della community, il festival promuove anche il concorso fotografico su Instagram #ViaggioinEmilia2026, patrocinato da Visit Emilia e dai Gal del Ducato, aperto a cittadini, turisti e appassionati per raccontare il patrimonio culturale, paesaggistico e umano delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia attraverso quattro categorie: paesaggi naturali, borghi e architettura, tradizioni locali, persone e comunità. Ogni partecipante può inviare fino a cinque fotografie; in palio un weekend per due persone in Emilia, un corso di fotografia professionale, un cesto di eccellenze enogastronomiche e premi speciali per le categorie “Miglior Paesaggio”, “Miglior Tradizione” e “Miglior Ritratto”. Le cinquanta fotografie selezionate saranno esposte in un allestimento immersivo nel centro storico e nei giardini della Reggia di Colorno, con un percorso interattivo che comprende un portale d’ingresso in legno, un’installazione a griglia tra le immagini, didascalie “parlanti” con QR code audio in cui i fotografi raccontano i loro scatti, e un “Mirror Point” fotografico per i visitatori.

 

Informazioni pratiche

Mostre in Aranciaia, piano terra: sabato e festivi 10-12.30/15-18.30, feriali su prenotazione, ingresso 10 euro (ridotto 8 euro per soci Coop Alleanza 3.0, FIAF, residenti a Colorno, over 65, gratuito under 14). Mostre al primo piano (MUPAC): stessi orari, ingresso libero. Mostra alla Reggia di Colorno: sabato e festivi 10-13/15-18, feriali su prenotazione, ingresso libero.

ColornoPhotoLife 2026 è organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light APS – EFI, con la direzione artistica di Gigi Montali, ed è realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Comune di Colorno, con il patrocinio di FIAF, Istituto Polacco di Roma, Ministero della Cultura – “Strategia Fotografia”, Console Onorario della Repubblica d’Armenia di Milano, Provincia di Parma e dei Comuni di Colorno, Sorbolo Mezzani e Torrile.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma: www.colornophotolife.it, info@colornophotolife.it, prenotazioni@colornophotolife.it, tel. 349 3512737.

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