Non solo fotocamere fotografiche: Canon torna protagonista anche sul fronte video professionale con la partecipazione a IBC 2026, l’International Broadcast Convention che si tiene dall’11 al 14 settembre al RAI Amsterdam Convention Centre, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per broadcaster, produttori video e operatori del settore streaming e live production. Lo stand Canon si trova in Hall 11, postazione C.41.
Quattro aree tematiche in un solo stand
Lo spazio espositivo Canon è organizzato per zone, ciascuna pensata per un ambito diverso della produzione video professionale. La zona Broadcast Lenses è dedicata all’ottica broadcast del marchio, con obiettivi Box, ENG e Cinema in mostra dal vivo — tra questi spicca il nuovo CN30x40 IAS J R1/P1, uno zoom cine servo ultra-teleobiettivo 30x pensato per riprese naturalistiche e produzioni live, con copertura nativa Super35 e ottiche cinematografiche capaci di restituire immagini in 4K e 8K.
La zona Multicam Studio mette in scena l’offerta di prodotti large format e telecamere PTZ pensate per semplificare i flussi di lavoro in studio, tra cui il controller PTZ RC-IP300, compatto e pensato per un utilizzo da parte di un singolo operatore, e la CR-N700, una PTZ professionale 4K60P con connettività 12G-SDI e autofocus con tracciamento intelligente integrato.
Il Creator Hub è invece la sezione dedicata al sistema EOS R, dalle fotocamere cinema full frame alle mirrorless compatte, passando per gli obiettivi ibridi pensati sia per la fotografia sia per il video — qui trovano spazio anche le più recenti EOS R6 V ed EOS R50 V, entrambe pensate esplicitamente per i creator con un approccio “video-first”.
Infine, il Podcast Studio propone una configurazione completa e pronta all’uso per la creazione di podcast professionali, pensata per semplificare streaming e registrazione senza complessità tecniche eccessive — un segnale di quanto anche Canon stia guardando con attenzione alla crescita di questo formato.
I prodotti di punta in mostra
Tra i modelli esposti allo stand figurano alcuni dei nomi più importanti della gamma Cinema EOS: la EOS C50, ibrida e pensata per catturare sia video cinematografico sia scatti fotografici ad alta risoluzione; la EOS C80, pensata per produzioni video e live che richiedono la resa di un sensore full frame; e la EOS C400, presentata come estremamente versatile tra ripresa cinematografica, diretta broadcast e produzione virtuale.
Non manca la new entry RF 20-50mm F4L IS USM PZ, un obiettivo full frame con zoom motorizzato interno, pensato per un uso ibrido tra video e fotografia con controllo fluido tramite servo o manuale. Presenti anche i modelli più orientati al broadcast tradizionale, come il camcorder XF605 e la XA75, quest’ultima dotata di sensore CMOS Type 1.0 e zoom ottico 15x.
Perché conta anche per chi non lavora nel broadcast
Anche chi si occupa principalmente di fotografia fissa può trovare interessante questo appuntamento: fiere come IBC danno spesso una prima indicazione delle direzioni tecnologiche che Canon porterà, prima o poi, anche sul fronte fotografico puro — l’attenzione crescente verso i workflow ibridi foto/video, l’autofocus con tracciamento intelligente e l’integrazione tra ripresa dal vivo e produzione contenuti sono tendenze che stanno ridisegnando il modo in cui si pensa a una fotocamera moderna, qualunque sia il suo uso primario.
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