Non è stata una bella mattinata, Letizia è scappata via… ma resta la sua bellezza di donna imperiosa a indicarci il debutto
tra salici e stelle che non piangono più… ecco un mio piccolo ricordo e le immagini che mi sono restate di lei…
se credete, donatele a chi vuole o a nessuno… nessuna parola d’amore precede la partenza o il lutto, poiché solo la memoria contiene l’avvenire che accompagna solitudini ed emozioni là dove il tempo si è fermato.
“Mi ricordo sì, mi ricordo di Letizia Battaglia…
nei giorni in amore di Poiyetica… là in quella città del Sud, quando ci siamo abbracciati, baciati e ci siamo commossi al nostro incontro che attendeva da anni… abbiamo parlato del sangue della fotografia e della fotografia nel sangue… non riconciliati con nulla e con nessuno, ed ora sei là in attesa che ti raggiunga, là dove il dolore è solo l’amore che cola sulle ali bruciate degli angeli!
Chi ha molto amato, amato sarà sempre!”
Pino
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Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, tra Il mio corpo ti scalderà e Roma città aperta. Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia. I suoi lavori sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile. È uno dei punti centrali della critica radicale neo-situazionista italiana.
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